Liceo Classico quadriennale

Premessa

Da oltre 100 anni (1912) l’Istituto Madonna della Neve, è presente sul territorio della Franciacorta, inizialmente con il ginnasio e a partire dal 2000 con il liceo classico paritario. La realtà di oggi, che ha una popolazione scolastica di 1100 alunni, comprende una Primaria, una Secondaria di primo grado e un Liceo composto da tre indirizzi (classico, linguistico e scientifico). Da due anni il liceo ha adottato la Didattica per Ambienti di Apprendimento (DAdA), vista come strada privilegiata per promuovere ricerca didattica e sperimentazione.

La particolare collocazione geografica e il dialogo costante e proficuo con i genitori e le istituzioni locali hanno permesso di offrire l’azione pedagogica-didattica-formativa ad utenti sia della provincia di Brescia sia di quella bergamasca.

Nell’ampio territorio della Franciacorta l’MdN è l’unico istituto che offre un percorso di liceo classico riconosciuto come una risorsa preziosa e insostituibile.

A livello nazionale tale indirizzo necessita, però, di una innovazione strutturale che risponda a un bisogno profondo di riscoprire e custodire quei valori che si radicano nella tradizione, senza tralasciare le sollecitazioni e le interrogazioni che la società contemporanea provoca. Il liceo classico Mdn si propone di favorire la transizione dal moderno al post-moderno per promuovere un cammino alla ricerca del sé che cresce superando il proprio limite.

Riteniamo che il liceo classico possa essere quel segmento che maggiormente oggi si presta ad una innovazione radicale, considerata la crisi che negli ultimi anni sta attraversando.

In sintesi: Liceo classico quadriennale

Ha durata quadriennale: un monoennio volto a rinforzare le competenze di base ed un triennio specialistico con una coerente caratterizzazione logico-umanistica. Il superamento dell’Esame di Stato consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie e a tutti i corsi di formazione superiore. Già dal secondo anno è previsto l’orientamento alla scelta dell’Università comprendendo anche il percorso di alternanza scuola-lavoro.
Il codice ministeriale (codice meccanografico) è BSPC12500Q.

Quadri orari

Il nostro quadro orario è pensato per una didattica delle competenze e ciò richiede un cambiamento di paradigma nell’azione didattica complessiva.
Il perno è costituito da un monoennio che consolida le competenze di base attraverso tecniche e strategie mirate al problem solving. Il triennio vedrà l’alunno progressivamente diventare co-costruttore del proprio futuro anche attraverso la valorizzazione dei propri interessi e la visione comparata dei saperi disciplinari.

Il nostro Istituto da tempo dialoga con alcune scuole secondarie di primo grado, soprattutto in occasione di momenti legati all’orientamento. Partecipa attivamente ai Campus territoriali bresciani e bergamaschi.

Ovviamente privilegiato è il rapporto di continuità che negli anni è venuto ad instaurarsi con la secondaria di primo grado esistente all’interno dell’Istituto MdN, scuola che è costituita da cinque sezioni di cui una ad indirizzo musicale, unica paritaria con questo indirizzo riconosciuto sul territorio nazionale.

L’ultimo anno della secondaria di primo grado è per sua vocazione dedicato all’orientamento; già da più anni parecchi studenti esperimentano periodi di stage e “assaggi” di momenti didattici liceali. Infatti i docenti in ottica dipartimentale strutturano interventi volti a creare continuità e verticalità tra i due ordini di scuola.

Potenziamento linguistico (CLIL)

Sin dal primo anno di corso l’alunno si sperimenterà in moduli CLIL (Content and Language Integrated Learning) discipline non linguistiche.

Per tutti e quattro gli anni le seguenti discipline avranno dei moduli CLIL che variano dalle 20 alle 37 ore:

  • Storia e geografia antropica
  • Storia
  • Filosofia
  • Scienze naturali
  • Storia dell’arte
  • IRC (religione)
  • Scienze motorie e sportive

Valorizzazione delle attività laboratoriali e dell’utilizzo di tecnologie didattiche innovative

La scuola Mdn è organizzata per ambienti di apprendimento e le aule sono assegnate ai dipartimenti che le hanno predisposte secondo le proprie peculiarità per la didattica laboratoriale. Diventano quindi luogo di costruzione della conoscenza, di avventura conoscitiva, di meta-cognizione e di approccio cooperativo.

Oltre alla normale dotazione di proiettori, computer e connessione wi-fi presenti in tutte le aule, la struttura dei dipartimenti permette agli studenti di entrare nello specifico di ogni disciplina. Le aule di matematica e fisica, ad esempio, sono tutte pensate come dei laboratori provvisti di strumenti che rendono immediatamente esperibile la disciplina. Questa didattica va a vantaggio della sperimentazione.

Reperire, selezionare e organizzare le conoscenze personali per risolvere i problemi che presenta la realtà sono abilità che necessitano dell’uso di tecnologie innovative. Queste non vanno a sostituire gli strumenti tradizionali, ma ad integrarli al fine di favorire la creazione di una biblioteca personale degli studenti. Obiettivo della sperimentazione sarà promuovere nei ragazzi la capacità di costruirsi programmi personalizzati che ne rispecchino gli interessi. A tal fine sarà indispensabile il potenziamento e il consolidamento dell’utilizzo di tablet, notebook, smartphone, etc.

Le strategie didattiche che si intendono rafforzare sono la risoluzione di compiti di realtà, problem solving, debate, team working, flipped classroom, peer observation e peer education.

Per le comunicazioni scuola-famiglia ci si avvale di una comunità virtuale dove genitori e alunni, secondo le norme della privacy, trovano quotidianamente comunicazioni ad hoc, circolari, voti, assenze, argomenti, dispense, note disciplinari pubblicate dai docenti attraverso il registro elettronico.

Attivazione di insegnamenti opzionali/obbligatori

Rispetto al curricolo tradizionale sono opzionali, ma obbligatorie per tutti gli studenti, le discipline: Tecniche e Strategie di traduzione, Diritto e Strategia di impresa e Matematica, informatica e Coding.

  • La traduzione rappresenta il più grande esercizio di problem solving. Essa prevede non solo la conoscenza dei lessici e delle strutture morfo-sintattiche delle due lingue classiche, ma richiede anche di cogliere il significato intrinseco di un testo al fine di renderlo con la medesima espressività in un’altra lingua. Tale competenza è trasversale anche alla lingua straniera.
  • Per ciò che concerne il Diritto e Strategia di impresa si rimanda a quanto già espresso al punto b).
  • In merito alla disciplina matematica risulta oggi imprescindibile introdurre elementi di informatica e soprattutto di coding in modo che le generazioni future imparino a non essere consumatori passivi di tecnologie e servizi.

Alternanza scuola-lavoro

Il progetto d’Istituto privilegia l’acquisizione di soft skills, viste come caratteristiche personali importanti applicabili in qualsiasi contesto lavorativo. Nel liceo Mdn l’alternanza scuola-lavoro è una nuova metodologia didattica tale da permettere modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti per collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica. L’alternanza scuola-lavoro si articola in tre segmenti:

  • il primo anno un momento dedicato prevalentemente alla formazione sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e a un periodo di formazione coordinato da esperti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia incentrato sul tema “Verso la costruzione del mio futuro”;
  • tra il secondo e il terzo anno un periodo dedicato a incontri con esperti di organizzazione aziendale, a testimonianze di professionisti dei vari settori, allo sperimentarsi in un progetto di impresa simulata, all’esperienza in azienda;
  • tra il terzo e il quarto anno un segmento dedicato alla scelta tra l’esperienza nella pubblica amministrazione e l’esperienza in settori diversificati tra l’Italia e l’Estero.
  • Il quarto anno gli alunni partecipano a corsi AREU Lombardia per l’acquisizione del patentino dell’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE);

Anno scolastico 2018-19

L'anno scolastico 2018-19 è il primo anno della sperimentazione quadriennale.

Le lezioni curricolari inizieranno il 3 settembre e termineranno il 15 giugno, per un totale di 38 settimane. È in fase di progettazione la proposta di 2 settimane di stage linguistico all’estero. Nel quarto anno sono previste 37 settimane.