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E.d.A.

Esperienze di apprendimento

Ogni classe della Scuola Secondaria di I grado, nel corso dell'anno, vive due articolate "Esperienze di apprendimento" (EdA) interdisciplinari, che coinvolgono la classe con lavori di gruppo, attività ed esperienze focalizzate attorno ad un tema.

L'esperienza di apprendimento è centrata sulle competenze sia disciplinari (apprendimento) che esistenziali (valore esperienziale), è capace di mettere in atto conoscenze ed abilità, in essa è coinvolto un sapere, un saper fare e un saper essere.

Al termine dell'EdA, gli insegnanti coinvolti valutano gli alunni secondo una rubrica valutativa condivisa, che si concentra su una delle competenze chiave.

A titolo di esempio, durante l'anno scolastico 2014-15:

  • le classi Prime hanno vissuto “Non solo per gioco” (per la competenza "collaborare e partecipare", e “Se la sai rispondi” (per la competenza "progettare");
  • le classi Seconde si sono sperimentate in “Lavoro di gruppo” (competenza "collaborare e partecipare" e “Di cosa ho fame? Di cosa ho sete?” (competenza "progettare");
  • le classi Terze invece hanno lavorato su “Saranno famosi” (orientamento, per la competenza "problematizzare"), “Il metodo progettuale” (competenza "progettare" e "lavorare in modo autonomo e responsabile") e “Il volto è il corpo o il corpo è il volto?” (percorso su affettività, per la competenza "problematizzare").

Nella valutazione, che è disciplinare e trasversale alle discipline, si tiene conto dello svolgimento del compito unitario affidato agli studenti.