L’UMANITÀ NEL DOLORE
Accogliendo l’invito rivolto alle istituzioni scolastiche, la Scuola ha osservato un minuto di silenzio e raccoglimento nella giornata del 7 gennaio come gesto di rispetto, memoria e partecipazione al dolore per la tragedia avvenuta a Crans-Montana, durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, che ha profondamente scosso l’intera comunità nazionale e che ha visto la prematura scomparsa di ben sei giovani studenti italiani.
È stato un momento semplice ma intenso, nel quale studenti, docenti e personale scolastico dell’intera famiglia MdN si sono uniti in un silenzio carico di significato, accompagnato solo dalle malinconiche note al pianoforte dell’aria Lascia che io pianga e dalle parole di riflessione del Direttore Padre Gino, capace di dare voce a uno smarrimento condiviso e a una profonda vicinanza umana.
Nel ricordo delle giovani vittime, la Scuola ha voluto ribadire il proprio ruolo non solo come luogo di formazione, ma anche come spazio di educazione civica ed emotiva, in cui imparare a riconoscere il valore della vita, della solidarietà e della responsabilità collettiva.
Un pensiero particolare è stato rivolto anche ai giovani rimasti feriti e attualmente ricoverati, ai quali è stato espresso un sentimento di sincera vicinanza e l’augurio di una pronta e completa guarigione.
In momenti come questi, il silenzio, la riflessione e la condivisione diventano strumenti educativi potenti: segni concreti di una comunità educativa che sa fermarsi, ricordare e stringersi attorno a chi soffre perché l’umanità è anche e soprattutto questo.
