DEMOS. La guerra e le donne: parole di pace
Il liceo classico โcontroโ ogni semplificazione
Sabato 31 gennaio 2026 si รจ tenuta la mattinata DEMOS. La guerra e le donne: parole di pace, unโiniziativa che rinnova la collaborazione tra il Liceo MdN e lโUniversitร Caโ Foscari di Venezia, in particolare col laboratorio di lingua e letteratura greca di โAletheia – Classici Controโ.
La mattinata, rivolta agli studenti del Liceo Classico quadriennale e ad alcune ragazze e ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado, si configura come unโesperienza significativa di orientamento attivo, capace di coniugare divulgazione, ricerca e didattica partecipata. Al centro dellโincontro, la letteratura e la lingua greca, interrogate non come patrimonio distante o โlingua mortaโ, ma come strumenti vivi di riflessione sul presente, capaci di parlare di conflitto, pace, potere e relazione.
Le ricercatrici accademiche Katia Barbaresco ed Elisabetta Biondini hanno accompagnato i giovani in un percorso che attraversa testi e figure emblematiche della cultura greca: dalle Amazzoni, simbolo di alteritร e di sovversione degli stereotipi, alla Lisistrata di Aristofane, straordinario esempio di linguaggio cooperativo e di parola femminile come forza politica e pacificatrice. Due interventi che mostrano con chiarezza come i classici continuino a offrire chiavi di lettura profonde per comprendere il mondo contemporaneo.
Accanto ai momenti di ascolto, la mattinata si รจ strutturata poi con laboratori e lavori di gruppo che coinvolgeranno studenti del liceo e delle scuole medie, guidati dai docenti liceali. Il confronto tra studenti di etร diverse si รจ rivelato particolarmente stimolante e parte integrante del percorso: non solo apprendimento dei contenuti, ma incontro, dialogo, condivisione di esperienze e domande.
In un momento storico in cui la scelta del percorso scolastico appare sempre piรน complessa, iniziative come DEMOS ribadiscono il valore del Liceo Classico come luogo di formazione del pensiero critico, della consapevolezza storica e della capacitร di leggere il presente alla luce del passato, con uno sguardo aperto al futuro. La collaborazione stabile con lโUniversitร rafforza questa visione, mostrando agli studenti che il Classico รจ uno spazio di ricerca, confronto e cittadinanza culturale attiva, che puรฒ dare vita a esperienze formative autentiche e significative, capaci di rendere i classici davvero โcontroโ ogni semplificazione.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa nuova grande mattinata del Classico: appuntamento al prossimo anno.
