12 Feb 2026

Viaggio della Memoria: educare per crescere

La terza tappa del progetto Dachau@Passages ha condotto gli alunni del Liceo Madonna della Neve a Dachau, luogo simbolo dell’inizio del sistema di repressione nazista e uno dei punti più drammatici della storia europea del Novecento. Nato nel 1933 come campo destinato ai prigionieri politici, Dachau divenne presto il modello dei campi di concentramento, emblema di un meccanismo disumano fondato sull’annientamento della persona. Visitare oggi questo luogo significa esercitare memoria e responsabilità: ricordare non solo per conoscere, ma per interrogare il presente e costruire un futuro fondato su pace, libertà e rispetto della dignità umana.

Mercoledì 11 febbraio, nel giorno del rientro a Brescia, gli studenti hanno vissuto anche un’ultima intensa mattinata a Monaco di Baviera, attraversando alcuni luoghi della città che hanno segnato profondamente la storia d’Europa. Tra questi, la birreria in cui Hitler fondò il partito nazionalsocialista e la piazza del tentato Putsch di Monaco, teatro di uno dei momenti chiave dell’ascesa del nazismo.

Il cammino è poi proseguito verso il centro cittadino, tra le vie che conducono alla maestosa Cattedrale di Nostra Signora e alla suggestiva torre dell’orologio in Marienplatz, cuore pulsante della città: un contrasto potente tra la bellezza del presente e il peso della memoria, tra ciò che l’Europa è oggi e ciò che è stata chiamata ad attraversare.

Un percorso, perciò, che ha permesso ai nostri ragazzi di comprendere come l’estremismo possa nascere e crescere anche nei contesti più consueti e quotidiani.

I ragazzi tornano, dunque, da questo viaggio con negli occhi ciò che è stato e nel cuore un seme prezioso: la consapevolezza che ricordare è un dovere civile e umano, e che solo attraverso la memoria, il rispetto e il rifiuto di ogni odio ed estremismo può nascere un futuro migliore.