IL CLASSICO IN GRECIA: SI RITORNA ALL’ORIGINE
Da martedì 14 a domenica 19 aprile le classi seconda, terza e quarta Liceo Classico Quadriennale hanno potuto vivere la tanto attesa gita in Grecia.
Baciati dal sole tipico di quella meravigliosa terra, i nostri classicisti hanno potuto così vivere uno straordinario momento che si pone come elemento cardine e imprescindibile della nostra ricca offerta formativa per il Liceo Classico: la gita in Grecia, infatti, rientra a pieno nel programma previsto per MdN e viene, perciò, svolta regolarmente, così da dare modo a ogni studente del Liceo Classico di prendervi parte.
Questa gita consente infatti di poter toccare con mano e ammirare da protagonisti la culla dove è nata la civiltà che si studia proprio al Liceo classico: poter vivere in prima persona questa straordinaria esperienza permette, infatti, di poter unire apprendimento e scoperta, il tutto condito da uno spirito magico e di continuo stupore.
I nostri ragazzi hanno infatti potuto ammirare le grandi bellezze che impreziosiscono l’Ellade: dall’immancabile gita in Argolide a scoprire i resti del teatro di Epidauro e della “Micene ricca d’oro”, dall’oracolo di Delfi, “ombelico sacro” del mondo antico, alla suggestiva cornice dei monasteri delle Meteore, passando per un tributo al monumento funebre di Leonida proprio alle Termopili.
Dulcis in fundo, la gita è stata suggellata con la scoperta delle meraviglie della capitale: dal Museo archeologico nazionale, all’Acropoli, passando per la scoperta dei pittoreschi e suggestivi quartieri limitrofi dove poter provare la cucina tradizionale greca, oltre al Museo stesso dell’Acropoli e, per chiudere in bellezza, il suggestivo cambio della guardia a piazza Sintagma.
Più che una semplice gita, questi giorni si sono rivelati, infatti, come cuore pulsante del nostro Liceo Classico Quadriennale, consentendo così ai nostri classicisti di vivere appieno l’immortale mondo alla base della civiltà classica.
Grazie ai nostri ragazzi per la passione e l’entusiasmo con cui hanno vissuto questi magnifici giorni in terra greca: questo non è un addio ma un arrivederci alla magica Grecia o, ancora meglio, Ellas!

