SI TORNA A SCUOLA!
L’estate finisce davvero quando si torna ad abitare le aule, a intercettare il sorriso di un collega, a camminare nei corridoi con tante idee per la testa. E, anche quest’anno, i primi a tornare sono stati i docenti di tutti gli ordini, accolti da parole che hanno lasciato il segno (come è insito nel verbo “in-segnare”).
Parole donateci da Padre Gino che recitano così:
“La scuola è luogo in cui cercare e amare la verità. La scuola è tempo privilegiato per crescere nella libertà”.
Parole importanti, che ruotano attorno a due punti focali: VERITÀ e LIBERTÀ.
Come è possibile incarnare questi concetti con bambini dai 6 ai 10/11 anni?
Eppure, nel momento in cui anche loro hanno varcato i cancelli e le loro urla e risate hanno abitato le stanze e i corridoi della scuola, tutto è diventato più semplice, tutto è diventato più chiaro. Perché sono proprio loro a insegnarci che la semplicità racchiude in sé il significato stesso e profondo della vita.
Forse, e dico forse, un bambino non saprebbe spiegare a parole questi concetti, ma sicuramente sa viverli e sa insegnare a noi adulti quello a cui rimandano davvero. Vediamo la verità quando un bambino mette in gioco tutto se stesso, affronta le sue paure e scopre un sé nuovo. Sentiamo la libertà quando due bambini, dopo aver litigato animatamente, tornano a giocare come se nulla fosse accaduto. Scopriamo la verità quando, dopo un pianto o un saluto triste a mamma e papà, si è pronti ad affidarsi a un cammino tutto nuovo, con coraggio e determinazione. Leggiamo la libertà nei loro occhi capaci di guardare il futuro con quella luce e quella speranza che rende anche l’impossibile, possibile.
Se non ci credete, guardate queste foto e forse anche voi saprete coglierne l’essenza, vera e libera di ciò che quotidianamente i bambini ci donano.
Buon cammino a tutti noi!

